Vanessa Incontrada “dipinta” da Rubens: è lei la nuova musa di Dolce e Gabbana

"Tutte le donne - ne sono certa - si sentono unite, ancora una volta, in un unico caldo abbraccio: quello del genio italiano".

Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno fatto centro.

Nonostante alcune défaillance, i due stilisti siciliani hanno giocato l’ennesima carta vincente, scegliendo la splendida Vanessa Incontrada come testimonial per la nuova collezione della loro Maison.

Ed eccola nuovamente sotto i riflettori, la talentuosa e solare Vanessa comparsa lo scorso ottobre, in tutto il suo splendore, sulla copertina di Vanity Fair.

In quell’occasione, la Incontrada mise a nudo il proprio corpo per celebrare una “nuova bellezza”, come affermò lei stessa.

Ricordiamo tutti quel giorno: ci fu chi la criticò aspramente – gli haters frustrati non mancano mai – e chi iniziò ad ammirarla più di prima.

Di certo, ad oggi, il suo coraggio e la sua genuinità le hanno permesso di entrare a gamba tesa nello spietato mondo della moda, in qualità di paladina indiscussa della bellezza inclusiva.

La musa curvy, infatti, è stata scelta dai due stilisti siciliani per pubblicizzare una splendida collezione i cui modelli saranno disponibili in tutte le taglie: dalla 36 alla 54 italiana.

All’interno dei vari scatti, il corpo voluttuoso di Vanessa, immerso in un’atmosfera rarefatta, appare ora coperto da soffici caftani in chiffon, ora fasciato da un magnifico abito rosso ruggine.

La chioma della modella, morbidamente acconciata, rievoca quella delle donne dei dipinti di Tiziano.

Il set fotografico è palesemente ispirato alle tele del celebre pittore fiammingo Pieter Paul Rubens, attivo nell’Anversa del XVII secolo. La sua tavolozza, dalla cromaticità calda e intensa, è una delle più amate di tutti i tempi, non solo da Maria de’ Medici, consorte di Enrico IV di Francia – per cui il pittore dipinse le ventiquattro tavole del famoso Ciclo di Maria de’ Medici – ma anche da artisti dei secoli successivi quali Watteau e Delacroix.

Vanessa sembra essere stata plasmata dalle mani di Rubens e dà l’idea di sposarsi alla perfezione con la creatività del pittore: potrebbe benissimo essere una delle tante donne formose e sensuali rappresentate nei dipinti del fiammingo.

Stefano Dolce e Domenico Gabbana continuano a dimostrare di possedere una cultura molto raffinata, volta costantemente al mondo dell’Arte, da quella italiana a quella oltre confine, spesso e volentieri con risultati eccellenti.

La Maison, inoltre, con questa scelta di marketing, propone ancora una volta l’elogio della bellezza mediterranea: non dimentichiamo che, tra le più grandi testimonial D&G, spicca da sempre Monica Bellucci, musa mediterranea per eccellenza.

I due stilisti, sottolineando che la bellezza non sia una questione di taglia, bensì un’attitudine, hanno fatto breccia, nuovamente, nel cuore dei loro sostenitori.

Tutte le donne – ne sono certa – si sentono unite, ancora una volta, in un unico caldo abbraccio: quello del genio italiano.

Autore

  • Annanerea Vivacqua

    Cosentina, classe 1991, laureata in Lettere e Beni Culturali, con Magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università della Calabria e fluente in Inglese e Francese. Oltre ad un periodo di studi a Vizille in Francia e una formazione con Eugenio Santoro dedicata ai curatori di mostre d’arte, vanta un amore per i pittori fiamminghi e il periodo Barocco e coltiva il sogno di imparare (almeno) dieci lingue. Appassionata di culture mediorientali, cosmesi bio, viaggi, lettura, dolci e mare!

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