“Se voti lega niente più Rom a Firenze”: il peggio (senza fine) della politica italiana

Le parole pronunciate dal consigliere Di Giulio rappresentano il punto più basso di questa campagna elettorale dai toni grotteschi e il fallimento della cultura democratica di un intero paese. Al contrario, raffigurano la vittoria dell’hate speech, dell’intolleranza, di una violazione sistemica e sistematica dell’articolo 3 della Costituzione Italiana (così come di tanti altri).

Questo DDL non s’ha da fare

“Esulta perché ha affermato, una volta di più, che il Parlamento non è più il luogo della discussione, ma dell’affermazione di forza dove si specchia un Paese diviso e sempre meno civile, culturalmente forte e rispettoso della diversità.”