Lettera ad un 2020 ormai andato

Caro 2020, sei diventato il termine di paragone delle disgrazie. Vince chi ne ha vissute di più. Sembra di essere ad un’asta che più che definire benefica, definirei salvifica. Vedo le palette alzarsi, con gente che rialza ed offre malattie, alluvioni, guerre, scontri, paura e soprattutto irreversibile morte.