Non è resistenza: è strumentalizzazione

“Nel frattempo, la guerra va avanti da un mese. Si dirà, con fare di maestosa eroicità, che l’Ucraina resiste. Quante volte lo stesso presidente Zelensky ha invocato la memoria storica della resistenza? Eppure, temo tristemente che questa memoria venga sempre più spesso strumentalizzata e fatta rivivere per scopi impropri.”

Guerra e pace: verso quale futuro?

“La guerra come mezzo che giustifica il fine, dunque. Ma “Se è vero che il fine giustifica i mezzi, non c’è e non ci sarà mai una guerra che possa dirsi “l’ultima”.

Pasqua Nova: sintesi di una palingenesi.

“È implicitamente inteso che nell’idea stessa di rinascita vengano incluse – da un lato – la liberazione da qualcosa e – dall’altro- la distruzione di qualcos’altro.
Pensiamo adesso al nostro sfortunato momento storico. È più che scontato asserire che tutti vogliamo liberarci dalla stretta soffocante della pandemia… ma è l’unica cosa di cui dovremmo liberarci? La risposta a questa domanda dipende, a sua volta, dal punto di vista con cui si sceglie di affrontare un’altra questione, che è la seguente: Il Covid19 può essere considerato una causa o un effetto?
Per quanto mi riguarda, la risposta è inequivocabilmente la seconda. Il virus è stato il catalizzatore perfetto di una crisi organica celata nell’ombra della nostra (a)normalità quotidiana”.

È davvero la fine della Partitocrazia?

“Oggi i motivi e le ragioni di del collasso dei partiti si fanno sempre più dirompenti, esacerbate da una serie di fenomeni che hanno messo in ginocchio la tenuta democratica non solo dell’Italia, ma di tutti i paesi occidentali.”

Lettera ad un 2020 ormai andato

Caro 2020, sei diventato il termine di paragone delle disgrazie. Vince chi ne ha vissute di più. Sembra di essere ad un’asta che più che definire benefica, definirei salvifica. Vedo le palette alzarsi, con gente che rialza ed offre malattie, alluvioni, guerre, scontri, paura e soprattutto irreversibile morte.

Giovani e politica, ossimoro o realtà?

“Perché, dopotutto, fare politica non è solo semplice demagogia, ma è affiancarsi alle criticità della popolazione e fronteggiare le problematiche degli altri come se fossero le proprie.”

La Calabria della malapolitica

“La Calabria sta vivendo un periodo di grande agitazione, politica e sociale.
Il sogno di una Calabria libera, viva, frizzante, giusta ed economicamente florida non è utopico. La sua realizzazione, però, passa attraverso un percorso di rinnovamento della classe politica e del pensiero civico.”