Sindrome di Stendhal: aiuto, un quadro!

“La sindrome di Stendhal, per la quale vengo spesso derisa, è esattamente questo: un irresistibile incubo ad occhi aperti. La capacità di percepire la vita dove vi sono solo tempere, marmo, colori ad olio. La dannazione di percepirla con ogni nervo, quella vita. Ed è meraviglioso. Terrificante, ma meraviglioso. Forse è la forma più pura di ammirazione che esista. Un voto all’artista e ai suoi messaggi. Non siamo pazzi: siamo sacerdoti che detengono il segreto ultimo dell’arte stessa.”

Prendimi la mano, scopriamo le Gallerie degli Uffizi

“La giornata al Museo finì così, dopo la straziante visione di Medusa decapitata, nel buio delle ultime stanze degli Uffizi.
Uscimmo, il sole splendeva alto nel cielo azzurro.
Il cuore, più ricco di come era entrato, batteva palpitante e pieno di riflessioni.”