Quando la preda è l’uomo: l’altra faccia del patriarcato

“Così il mio interesse sulla violenza e sugli abusi ha travalicato sia il singolo caso – nella fattispecie quello dell’insegnante di Torino – sia il genere, e si è allargato includendo non solo gli uomini gay e trans, ma anche una categoria che solitamente si esclude a priori da queste dinamiche; quella delle persone che, nei secoli, ha costruito mattone su mattone la societĂ  deviata in cui viviamo oggi e di cui, suo malgrado, è diventata ella stessa vittima, ovvero la classe dell’uomo medio, etero, bianco e cisgender.”