Escludere la donna, segregare il femminile

“Secoli di segregazione della donna nell’ambito del privato e del domestico, nonchĂ© di inquadramento lavorativo in carriere essenzialmente votate allo stare «un passo indietro», ha comportato anche un’emarginazione dalla pubblica piazza di quei valori che da sempre la nostra cultura percepisce come femminili”

Sulla banalità dell’asterisco nel linguaggio contemporaneo

“Il richiamo ad espedienti come l’asterisco, piuttosto che neutralizzare le discriminazioni, le sottolinea, le ripristina e ci divide. Nessuno di noi fa caso al genere maschile o femminile (gente o popolo) perchĂ© sappiamo che la sua applicazione è inclusiva e non escludente nessuno.”