“Se voti lega niente più Rom a Firenze”: il peggio (senza fine) della politica italiana

Le parole pronunciate dal consigliere Di Giulio rappresentano il punto più basso di questa campagna elettorale dai toni grotteschi e il fallimento della cultura democratica di un intero paese. Al contrario, raffigurano la vittoria dell’hate speech, dell’intolleranza, di una violazione sistemica e sistematica dell’articolo 3 della Costituzione Italiana (così come di tanti altri).

Bella la Calabria, ma tu (non) ci vivresti?

Esistono più Calabrie, quella che rassegnata scappa e va via tornando solo per le vacanze estive, quella che resta, non agisce e si lamenta di essere nata in una terra ricca e allo stesso tempo misera, e poi c’è la Calabria che resta e che nonostante questo, resiste, ma forse non si sa raccontare.

Mari e la sua amica AR

“Oggi siamo due splendide compagne io e la mia AR. Io mi arrabbio e lei si ribella e protesta, io ballo e lei dopo un po’ mi costringe a riposare, io mangio e lei mi dice che sono troppo rotonda e mi costringe alla dieta. È strana lei, è forte, ma….”

In ricordo di Bobbio, il filosofo dell’età dei diritti

“E tuttavia Bobbio sapeva bene che il progresso morale non è continuo né tantomeno irreversibile e che l’unica affermazione certa è che “la storia umana è ambigua, e dà risposte diverse secondo chi la interroga e secondo il punto di vista da cui ci si mette per interrogarla. Ciononostante – prosegue il filosofo- non possiamo non interrogarci sul destino dell’uomo, così come non possiamo cessare dall’interrogarci sulla sua origine, il che possiamo fare soltanto scrutando, ripeto ancora una volta, i segni che ci offrono gli avvenimenti”

110 e lode, e poi?

“Che cosa succede dopo la laurea?
Il “Dopo” è un orizzonte sconosciuto a cui non tutte le facoltà e/o Università ci hanno preparato”.

Federica Di Lieto: dalla Calabria a Masterchef

“Dalla voce di Federica, si percepisce gratitudine e amore per Masterchef: per tutte le esterne, gli ospiti, lo stress e, sopra ogni cosa, le critiche e gli insegnamenti dei giudici.”

Ci avevamo creduto

“Questo è successo il 13 gennaio 2021, mentre a Lamezia iniziava il maxi processo contro la ‘ndrangheta e c’era qualcuno che rischiava, per l’ennesima volta, la propria vita pur di lasciare il Sud più “pulito” di come lo ha trovato.
A Roma, lei, non ha avuto il coraggio dell’autenticità, mentre in Italia continuavano a morire 616 persone per Covid.
Manie di protagonismo Ministra?”