In ricordo di Bobbio, il filosofo dell’età dei diritti

“E tuttavia Bobbio sapeva bene che il progresso morale non è continuo nĂ© tantomeno irreversibile e che l’unica affermazione certa è che “la storia umana è ambigua, e dĂ  risposte diverse secondo chi la interroga e secondo il punto di vista da cui ci si mette per interrogarla. Ciononostante – prosegue il filosofo- non possiamo non interrogarci sul destino dell’uomo, così come non possiamo cessare dall’interrogarci sulla sua origine, il che possiamo fare soltanto scrutando, ripeto ancora una volta, i segni che ci offrono gli avvenimenti”

L’utilitĂ  dell’inutile.

“Dunque, non saremo forse noi ad aver reso l’arte inutile? Per la societĂ  del progresso scientifico e tecnologico non c’è posto anche per il progresso morale, che si nutre di pensieri e parole, di umanitĂ .”