Siamo tutte Fleabag: una seduta di psicanalisi con Phoebe Waller-Bridge

“Al contrario del critico standard e dell’appassionato del settore, io di Fleabag darò una lettura più di stomaco che di testa; un’interpretazione bassa, triviale, senza paroloni né frasi ad effetto. Questa scelta è dettata dal fatto che, ai miei occhi, il più grande merito di Fleabag è quello di avermi fatto provare dei sentimenti.”

È ora di morire… di piacere

“Perbenismo, taboo, precetti religiosi incancreniti e vergogna. Sono loro a non farvi aprire bocca sulla questione. Mi spiace smontare l’aura della vostra purezza, ma è sicuro come la morte che ognuna di voi si sia masturbata almeno una volta in vita sua”.

La mia Danza Macabra

“Mio caro lettore, ho condiviso con te un ballo che qualcuno definirebbe infernale. Dal canto mio, lo ritengo prodigioso: abbiamo tutta la vita che ci è concessa davanti. Sfruttiamola appieno. Lei continuerà ad essere nel tempo ma, con la Morte, non possiamo essere né in anticipo né in ritardo.
Possiamo solo continuare a ballare.”

The Queen’s Gambit: matto per lo scacco!

“Qualche settimana fa, il mio occhio è caduto su di un caschetto rosso e mi sono detto “wow, anche io vorrei i suoi capelli!”, e senza indugio ho aggiunto la serie alla mia lista.”

Amarsi sotto la pioggia di Novembre

“Sopravvivere 30 anni è un privilegio concesso a pochi singoli e November Rain rientra certamente nel novero. È il perdono che chiediamo a noi stessi e il castigo che ci auto-infliggiamo.”