Train spotting*, 1 storia

“Maria si lascia accarezzare dagli occhi elettrici di Mario – un balsamo buono, una fune allentata. Rossa come il filo di quella leggenda cinese di cui abusiamo tutti”

“Dove non mi hai portata”: la logica d’amore dell’abbandono.

“Dove non mi hai portata” è un libro in cui la profondità non spaventa, un libro in cui parlando di abbandono e di morte si erge uno splendido inno alla vita. E alla scrittura.

Scrivere è l’arte di far durare le cose. Anche quelle che non sono mai state. Soprattutto quelle che non sono mai state.

Corpi, 5 racconti

“Nel locale vomitai il loro amore, a casa piansi l’amore che Giovanni non mi avrebbe dato”.

Lei e l’altra Lei

“Ma quando vivi in un corpo, sei fragile. Sanguini. Qualcuno o qualcosa potrebbe ucciderti.

Sono i corpi a reggere il peso delle ferite..”

“Allontanarsi dalla linea gialla”

“Che costanza però, queste rette parallele, a non incontrarsi mai.
Che pazienza: pur non potendosi toccare viaggiano insieme all’infinito. Siamo tutti la retta parallela di qualcuno”.

Perdonami padre perché ho peccato

“Ho letto il Cantico dei Cantici, ho pensato alle estasi dei santi che i teologi stessi paragonano ad un orgasmo, ho pensato alla Maddalena. Avevo bisogno di giustificare quel senso di colpa, che puntualmente spariva ad ogni suo abbraccio.”