#Machitteconosce – God save the Queen…’s Champagne

"Un tale personaggio non poteva essere privo di sfiziose abitudini: è noto che Elisabetta sorseggi un bicchiere di Champagne tutte le sere, poco prima di andare a dormire… che sia questo il segreto della sua longevità?"

Impeccabile nei suoi coloratissimi abiti, emblema di longevità, se non di immortalità: Elisabetta II d’Inghilterra è un personaggio iconico dai meravigliosi retroscena.

La nostra cara Betsie, ispirazione chiave per la serie The Crown, dichiarata morta pochi giorni fa dalla radio francese Rfi, gode, fortunatamente, di ottima salute e si appresta a festeggiare nel 2022 ben 70 anni di regno! Ebbene sì: Buckingham Palace promette un vero e proprio show per tutti i sudditi in occasione di quello che sarà il “Giubileo Palatino” della sovrana…

Elisabetta ha imparato a utilizzare Facetime per chiamare i nipoti in quarantena; c’era da aspettarselo da parte di una tale amante della tecnologia, considerato che, nel 1976, fu una delle prime persone a inviare un’e-mail da una base dell’esercito britannico!

La regina festeggia il compleanno ben cinque volte all’anno: il 21 aprile, giorno della sua nascita; a giugno, nel giorno del Trooping the Colour; in Australia il secondo lunedì di giugno; in Nuova Zelanda il primo lunedì di giugno e in Canada durante il Victoria Day (scelto tra i lunedì del mese di maggio entro giorno 24).

Elisabetta è talmente sul pezzo, da non aver bisogno di passaporto o patente, poichè tutti i documenti inglesi vengono emessi a suo nome. In barba a tutto ciò, Betsie se la cava egregiamente al volante!

Grandissima viaggiatrice, per dovere e per svago, possiede delle valigie in pelle su cui è stato apposto il sigillo The Queen (impossibile perderle!).

Tra le mete preferite dalla sovrana spicca sicuramente la nostra bella Italia, in cui si è recata ben cinque volte e dove ha festeggiato il suo venticinquesimo compleanno, nel 1951, presso la villa di Adriano a Tivoli.

La sua meta di viaggio preferita è il Canada, che ha visitato per venticinque volte in tutta la sua vita, mentre detesta la Spagna, il posto da lei meno frequentato.

Nel 1961 fu la prima monarca inglese a incontrare il Papa e, in quell’occasione, il coro del Vaticano intonò per lei l’inno God Save the Queen.

Pare che le sia stato regalato davvero di tutto! È difficile far colpo su una regina, ma credo che Jumbo, il cucciolo di elefante ricevuto come dono di viaggio in Camerun, sia stato per lei una gran bella sorpresa.

Amante degli animali, la regina è proprietaria indiscussa di tutti i cigni e dei delfini presenti sul suolo e nelle acque del Regno Unito.

Attentissima al suo look, Elisabetta non ha mai indossato il mascara in vita sua, perché troppo appiccicoso e, secondo lei, poco adatto a una sovrana; preferisce decisamente il rossetto, spesso nella tonalità cherry.

A proposito del suo look: pare che, il giorno delle nozze con Filippo, la tiara che avrebbe dovuto indossare si spezzò e fu sistemata repentinamente dal gioielliere di corte.

Inoltre, Elisabetta è solita mandare dei messaggi in codice ai suoi collaboratori tramite l’inseparabile borsetta: se poggiata sul tavolo, significa che la sovrana desidera porre fine alla conversazione in cui è coinvolta entro i successivi cinque minuti; se poggiata a terra, la regina chiede, invece, di essere allontanata da una discussione noiosa e sgradevole.

Parliamo di una donna estremamente raffinata e semplice allo stesso tempo, dal momento che, nel corso di una visita di Margaret Thatcher presso la tenuta di Balmoral, le due finirono per lavare i piatti insieme.

Un tale personaggio non poteva essere privo di sfiziose abitudini: è noto che Elisabetta sorseggi un bicchiere di Champagne tutte le sere, poco prima di andare a dormire… che sia questo il segreto della sua longevità?

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Cosentina, classe 1991, laureata in Lettere e Beni Culturali, con Magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università della Calabria e fluente in Inglese e Francese.
Oltre ad un periodo di studi a Vizille in Francia e una formazione con Eugenio Santoro dedicata ai curatori di mostre d’arte, vanta un amore per
i pittori fiamminghi e il periodo Barocco e coltiva il sogno di imparare (almeno) dieci lingue.
Appassionata di culture mediorientali, cosmesi bio, viaggi, lettura, dolci e mare!

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