I 5 modi da estrema unzione in cui un ex ti ha chiesto scusa

"In preda ai fumi dell’estrema unzione, si sono spinti a regalarci parole che sembravano provenire dalla bocca (o dalla tastiera, per essere precisi) di qualcuno che si sta avvicinando sempre più all’ultraterreno".

C’è una regola universale: presto o tardi, prima o poi, tornano. Tornano tutti. E lo fanno, sia chiaro… il problema è come.

Io e le mie amiche siamo finite a parlarne a mezzanotte inoltrata e ci siamo accorte che tutti i nostri ex (ex fidanzati, ex frequentati, ex amichetti, ex casi umani) hanno un filo rosso che li unisce, li lega, li strozza: ogni volta che ci hanno scritto per scusarsi per il male arrecatoci, sembravano sul letto di morte.

In preda ai fumi dell’estrema unzione, si sono spinti a regalarci parole che sembravano provenire dalla bocca (o dalla tastiera, per essere precisi) di qualcuno che si sta avvicinando sempre più all’ultraterreno.

E tu? Che fai? Non crei una guida apposita!?

1. IL MALATO TERMINALE

In realtà non sta morendo realmente (e che tu glielo abbia augurato non fa testo), però un po’ te lo trasmette quel senso di schiattamento incombente.

È il capo ultras degli ex, il chierichetto che regge l’incenso poco prima che la bara venga benedetta, l’ostia che ti si attacca al palato dopo che non ti facevi la comunione dal battesimo di tua cugina nel 2008.

Frasi cult:

“Sto rianalizzando la mia vita e ho capito di averti fatto troppo male”

“La vita mi ha messo di fronte a bivi che mi hanno fatto comprendere quanto io abbia sbagliato con persone splendide come te”

“Ho trovato Gesù nel mio cuore e mi ha detto di fare ammenda”

2. IL BUSCETTA

Il narciso pentito. Il Buscetta degli ex. Se avesse fatto la comparsa in “Gomorra”, non sarebbe durato neanche fino a fine sigla di apertura.

La verità è che lui non ti ha davvero lasciata andare: ti ha cacciata a calci nel sedere, ma tu non te ne sei accorta.

E intanto ad andare era lui. Con altra gente.

Probabilmente il suo messaggio non ti sarà neanche arrivato dal suo numero di telefono, ma da quello del fratello, altrimenti la nuova fidanzata – un’altra, l’ennesima vittima – lo avrebbe sgamato.

Frasi cult:

“Avevo un diamante tra le mani e me lo sono fatto sfuggire” [termine “diamante” sostituibile con qualsiasi altro minerale e/o metallo prezioso, vedi “oro”, “rubino”, et similia – NDR]

“Ho capito che tu non sei come le altre, sei molto di più, molto meglio”

“In questi ultimi 15 anni in cui non ci siamo sentiti, né visti, né parlati, ho capito che il mio cuore è rimasto con te”

3. IL MOTIVATORE

Lui è un cheerleader, un pusher borderline. Per lui, tu meriti l’ira di Dio di roba, ma si mantiene sul vago per non esagerare.

È quello che ti fa pat pat sulla testa, mentre tu vorresti che la sua faccia facesse pat pat contro il muro.
Quando ti scarica, ti fa sentire una vera queen e ti dice che si assume tutte le responsabilità dello schifo che ti ha fatto passare emotivamente; quando ti cerca di nuovo per scusarsi, ripete le stesse cose come un disco rotto.

Però stai serena, non ci crede neanche per sbaglio.

Frasi cult:

“Ti auguro tanta fortuna, perché te la meriti”

“Mi spiace averti fatto soffrire, non te lo meriti”

“Ti meriti di meglio, te lo meriti perché te lo meriti ogni volta che te lo meriti”

4. IL GIANLUCA VACCHI DI LATINA

Abita alle pendici della montagna del vecchio dell’Alpe, ma nel suo cervello crede di trovarsi a Ibiza tutto l’anno.

Vede la relazione come una trappola mortale, ma è tutta una strategia per non far capire che in realtà non ha proprio niente da offrire.
L’unica cosa duratura che abbia intrecciato nella sua vita è stato uno scooby doo in quarta elementare.

Frasi cult:

“Devo dare priorità a me stesso”

“Ho bisogno di ritrovare me stesso e i miei equilibri”

“Mi serve del tempo per capire chi sono”

5. IL CONSOLATORE

Cugino di secondo grado di quello che ti ha detto che ti meriti di meglio, è il Pitagora degli ex: ha inventato il Teorema del Nonseitusonoio e ha reso nota la sua teoria in tutti gli Atenei del mondo, dall’Università di Google a quella della Vita.

Quasi sicuramente i vostri segni zodiacali sono incompatibili e se ti fossi fidata dell’astrologia, ti saresti risparmiata almeno 240 euro di psicoterapia ogni mese.
Probabilmente indossa gli slip e non i boxer.*

*WARNING: variabile statisticamente non attendibile, non fidarsi troppo neanche di quelli coi boxer.

Frasi cult:

“Ti lascio perché ti amo troppo”

“Rispetto a te io sono tanto, troppo irrisolto”

“Io e te saremmo perfetti insieme, ma in un altro momento. O forse in un’altra vita. Ma non questa. La prossima. O forse quella dopo. Se siamo destinati a stare insieme, succederà, in futuro. Nel futuro dell’altra vita”

Autore

  • Alessandra Pulzella

    Attivista per i diritti umani, classe 1995, cosentina, cosmopolita, bilingue (Inglese e Italiano, ma ce la sta mettendo tutta anche con lo Swahili!). Laureata in Politica Internazionale alla SOAS University e specializzata in Diritti Umani alla UCL, entrambe prestigiose università di Londra, completa i suoi studi a soli 22 anni e da lì in poi si dedica ai diritti di richiedenti asilo e rifugiati politici. A giugno del 2021 si specializza ulteriormente in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali presso la SIOI e da luglio dello stesso anno vive e lavora in Tanzania seguendo un progetto per i diritti delle lavoratrici domestiche tanzaniane. Co-autrice del corto “Non Solo Un Volto” sulla comunità LGBTQI+ cosentina. Appassionata di politica, attualità, serie TV e scrittura!

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