Firefly Lane: tu con chi percorri il sentiero delle lucciole?

"Il segreto della vostra amicizia, proprio come quella di Tully e Kate, è il Nonostante tutto: nonostante il tempo, i punti di vista diversi, le discussioni, la distanza, i difetti, i silenzi che dicono tutto e le chiacchiere, molte volte senza senso, ma che spiegano l’affinità che c’è tra di voi. La persona di cui vi fidate ad occhi chiusi e che leggendo queste righe vi è venuta in mente perchè è proprio Lei."

Tully è seduta su una panchina e sulle sue ginocchia c’è una scatola infiocchettata contenente una
lettera scritta a mano da Kate, la sua migliore amica: ha ragione chi dice che le lettere scritte a mano
sono piene d’amore.

“So già che non mi dimenticherai ma per sicurezza ho scritto tutto in questo libro: la prima volta che ti ho incontrata, ogni volta che abbiamo ballato, cantato, litigato, pianto e fatto pace. Non dovrai fare altro che aprirlo e mi troverai. Ci sono così tante cose che vorrei dirti, ma credo che nella nostra vita ci siamo dette tutto.”

Tully osserva i ricordi di una vita contenuti in quella scatola, sfoglia il libro di cui è la protagonista e, infine, trova il lettore MP3 contenente la playlist delle canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla loro amicizia.
Tully e Kate sono le protagoniste della serie Firefly Lane, in onda su Netflix . Se l’avete vista vi sarete posti
sicuramente la domanda se possa esistere realmente un’amicizia così forte e duratura.

Tully e Kate crescono insieme, anno dopo anno. Fanno le cose più pazze, affrontano le situazioni
più improbabili ma anche quelle più banali. Dal tetto di casa osservano il cielo e
riescono a cogliere i pensieri l’una dell’altra. Piangono e ridono per le stesse cose. Non hanno
certezze nella vita, eccetto una: “Migliori amiche per sempre”.

Ma non fatevi ingannare, Firefly lane è molto più del solito cliché sull’amicizia.

L’una è il contatto di emergenza dell’altra, la sola persona con cui si vuole parlare quando non si
vuole parlare con nessuno. Lottano per il bene dell’altra, e come guerriere non si arrendono mai.
Diventano una famiglia quando nasce la figlia di Kate e Johnny, Marah.
Zia Tully amerà la piccola come fosse davvero sua nipote, ricordandoci che non sono necessari legami di sangue per considerarsi famiglia.
A volte, però, accade di sbagliare per troppo amore e ciò porterà Tully e Kate ad allontanarsi per alcuni anni e il silenzio sarà assordante.

Guardando Firefly Lane ci sarà chi si riconoscerà nel rapporto intenso, a tratti doloroso, tra Tully e
Kate e chi, quest’amicizia l’ha sognata ma l’ha vista solo in tv.
Del resto, non è banale trovare la persona che si incastri con tutti i propri lati: belli, brutti, spigolosi o nascosti.

Quando si è piccoli è facile fare amicizia: basta un “Ciao, vuoi giocare con me?” ed è fatta.
L’amicizia si veste di risate, dei cartoni animati preferiti da guardare insieme, delle chiacchiere sul supereroe del cuore o sulla bambola più bella.
I bambini sono semplici anche nel litigare. Un “Non ti parlo più” viene cancellato facilmente da una figurina regalata pur di fare pace.

Durante l’adolescenza i migliori amici sono i nostri alleati. Vorremmo piacere agli altri, ma l’aspetto fisico ci sembra sempre inadatto.
Occhiali e apparecchi per i denti ci fanno sentire imperfetti, i ragazzi si sentono incompleti senza barba e le ragazze aspettano con trepidante attesa il ciclo mestruale, perché avere sempre nello zaino un assorbente di riserva vuol dire essere grandi.

Un brufolo che spunta proprio il giorno della festa è una maledizione divina. Approcciarsi
all’altro sesso è un’impresa. Ed ecco che il nostro alleato ci viene a salvare. Il migliore amico, in
questa età così delicata, ci sorregge durante le tempeste emozionali ed ormonali.

E poi, senza nemmeno rendercene conto, diventiamo adulti. L’amico è la persona a cui confesseremo i nostri timori, la gioia di un evento. Nonostante non ci si veda tutti i giorni, la certezza è che è nostri alleati saranno lì, pronti a sostenerci, senza nemmeno averlo chiesto.

Rimarranno al nostro fianco fino alla vecchiaia, vedranno crescere i nostri figli, i nostri nipoti;
ricorderemo i viaggi che abbiamo fatto, e programmeremo quelli che ancora vorremmo fare,
nonostante gli acciacchi.
Passeggeremo a braccetto, lento pede, ma con lo stesso spirito di un tempo e, quando il tempo sarà
scaduto, sarà dura lasciarli andare via.

Ad ogni modo non è facile incontrare questa persona; se l’avete trovata siete stati molto fortunati e, ancor di più, se avete condiviso tutte le fasi della vostra vita.
Ciò che vi ha unito, ancor prima dell’amore, è stata l’empatia, la capacità di vestire i panni dell’altro, tanto da diventare due facce della stessa medaglia.

Le conseguenze sono semplici: conoscerete l’altra persona a memoria. Vi capirete con lo sguardo, scoppierete a ridere all’improvviso senza che altri ne comprendano il motivo. Condividerete le risate più fragorose e i pianti più liberatori.

Potrete mostrare, senza paura, tutte le vostre fragilità, certi che vi prenderete cura l’uno dell’altro.

Ogni volta che sarete sul punto di esplodere, “quella” persona vi disinnescherà con estrema facilità e anche se distanti non vi abbandonerà mai perché siete legati da un filo indistruttibile.
Il segreto della vostra amicizia, proprio come quella di Tully e Kate, è il “nonostante tutto“:
nonostante il tempo, i punti di vista diversi, le discussioni, la distanza, i difetti, i silenzi che dicono
tutto e le chiacchiere, anche quelle senza senso.

“Guarda me e Kate, non c’è niente che lei possa fare che mi porterebbe a chiudere con lei. Fa il
peggio del peggio? Non ha bisogno di scusarsi. Il nostro legame è forte. È quell’amore che tutti
dovremmo avere, incondizionato.”
E voi ce l’avete un’amicizia così?

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