Caro Musk tieniti la Luna, a noi interessa la Calabria. La storia di T•SPACE, una nuova realtà, tutta da scoprire

Dal turismo di massa si passa al turismo "educato" e "lento".

Abbiamo scelto il nome di T•SPACE perché la T iniziale sta a simboleggiare il Tempo, il Turismo, il Travel, la nostra vuole essere una risposta provocatoria a Elon Musk che ha inventato Space-X per viaggiare nello spazio.

“Viaggio nello spazio? Ma siamo sicuri di aver davvero esplorato tutta la terra?”

L’idea di creare un movimento per il turismo sostenibile si può racchiudere in questa frase che Alessandro, uno dei fondatori, racconta sulle rive del mare durante una delle giornate che T•SPACE organizza da un anno a questa parte.

Si tratta di spedizioni organizzate per gruppi contenuti che non deturpino il territorio, che siano responsabili e che vogliano riconciliarsi con la natura.

È, questo, un pensiero che viene da lontano.

Durante il percorso universitario, infatti, Alessandro si è ritrovato a vivere un’esperienza di ricerca in Messico il cui risultato è stato un report “L’altra faccia del turismo“.

“Un tempo nelle acque messicane potevi nuotare con il ‘tiburon ballena’, ossia lo squalo balena, ora il turismo massificato e la presenza dell’uomo ha reso questo impossibile”- racconta Alessandro, e ancora- “la cittadina di Holbox (nello Yutacan) ambisce a diventare ‘luego magico’, ovvero un posto in cui si unisca natura, spiritualismo e tranquillità, tuttavia questo aumenta il turismo di massa”.

Lo studio di Alessandro si è poi spostato nella Selva Maya :”lo Stato vuole espropriare le famiglie Maya che proteggono questa zona da millenni per costruire hotel e strutture ricettive.

Ai contadini che possiedono i terreni in quella zona conviene quasi vendere i terreni, ma chi ci abita la pensa diversamente e così si è aperta la cosiddetta guerra per le terre Maya.”

Dall’esperienza in Messico nasce poi l’idea di guardare all’altra faccia del turismo: “pensiamo che il turismo sia qualcosa di positivo”-afferma Alessandro durante la passeggiata-:” in realtà non è tutto oro quello che luccica, il turismo spesso significa massificazione, inquinamento del territorio e delle risorse.”

Dal turismo di massa si passa quindi al turismo “educato” e “lento”.

Dall’idea di un viaggio on the road in Portogallo, in seguito alla pandemia da Covid-19, il progetto è stato spostato in Calabria, almeno per il momento.

L’idea che Alessandro ha raccontato, l’ha proposta qualche tempo prima a Pierluigi, con il quale ha frequentato l’Università della Calabria.

Mentre Alessandro è volato in Messico, Pierluigi è andato a Valencia. Tornato in Calabria, durante una serata in campeggio, Alessandro gli ha proposto l’idea e lui senza pensarci troppo ha raccolto la sfida.

“Prima facevo il postino, poi mi sono innamorato della mia vita”- racconta Pier– ” ho scelto di fare quello che ho sempre desiderato, per non lavorare neanche un giorno in vita mia.”

Infine, una chiosa sul futuro: “abbiamo in mente un progetto, viaggiare in camper, ma è ancora in fase embrionale. Stiamo cercando di capire l’affidabilità dei mezzi elettrici, dopodiché vorremmo che con noi viaggiassero anche gli smart workers. Vogliamo offrire un’esperienza completa, con cucina e quant’altro.”

Le spedizioni che i ragazzi di T•SPACE organizzano hanno da subito conquistato i ragazzi calabresi, attratti dall’idea di vivere un’esperienza diversa. Al weekend nei locali si alternano quelli di riconciliazione con la natura, tra passeggiate e chiacchierate con una riscoperta non solo di punti particolari del territorio ma anche dell’altro e di sé stessi.

In attesa di prendersi il futuro, Ale e Pier, come amichevolmente si fanno chiamare, si godono il presente costruito a suon di sacrifici e sogni con il cuore rivolto sempre alla natura. 

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Calabrese, Classe 1994.
Laureato in Economia Aziendale presso l'Università della Calabria, ha a cuore le tematiche ambientali e crede fortemente che l'associazionismo possa fungere da ancora di salvezza per i giovani.
Appassionato di marketing, scrittura, serie TV e partite di calcio!

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