#Machitteconosce – Barack Obama: fumata bianca!

Il primo presidente di colore che la maggior parte del nostro mondo ha amato e portato come esempio nella propria vita: Barack Obama.

Ricordate quel giovane ragazzo di 48 anni che ci emozionò vincendo le elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’America nel 2009? Parlo del primo presidente di colore che la maggior parte del nostro mondo ha amato e portato come esempio nella propria vita: Barack Obama.
Ci ha abituato a quel tono di voce profondo, a quello sguardo dritto alla telecamera e ai nostri cuori, a quella malinconia e voglia di riscatto che serviva in una realtà come quella americana, ma tutti sappiamo che ogni presidente deve necessariamente avere una grande donna al suo fianco per essere ricordato e “gestito” al meglio! Secondo il mio umilissimo parere, mi sento di dire che Michelle ha davvero svolto un compito egregio, direi quasi impeccabile, perché Barack è ancora tra i personaggi maggiormente amati in tutto il globo, pur avendo terminato il suo mandato da ormai 4 anni.

Ma adesso dobbiamo chiederci, può un ex presidente degli Stati Uniti dal doppio mandato, essere perfetto e composto come vuole far quotidianamente apparire? Certo, Michelle ci ha già detto che spesso avrebbe voluto lanciarlo dal balcone, ma le curiosità sul nostro Barack sono moltissime e noi abbiamo scelto quelle che pensiamo essere le migliori per descrivere un personaggio così particolare, tanto da avere due lati completamente differenti:

  1. Avete mai avuto un soprannome che vi ha seguito/inseguito per una buona parte della vostra vita? Barack era chiamato “Bomber” negli anni universitari! Il perché è semplice, era un vero campione del basket! Pensate che dopo aver vinto le elezioni del 2009 avrebbe richiesto di inserire un campo di basket anche nella Casa Bianca (oltre che a casa), ma ciò non è mai avvenuto! Ma una cosa è certa, in pantaloncini, non ci sarebbe affatto dispiaciuto, o no?
  • La ricordate Francesca Cacace de “la Tata”? Non ne è stata la ragione, ma mentre viveva in Indonesia, a causa del secondo matrimonio della madre, il giovanissimo Barack adottò una scimmia di nome “Tata” che accudì fino al ritorno ad Honolulu; l’amore per gli animali non l’ha mai negato e lo si conosce per mezzo delle numerose volte in cui si mostra con i suoi amati cani. Eppure mi chiedo quanto possa essere difficile gestire una scimmia! Io non riesco a prendermi cura di me stesso!
  • Pare, secondo voci derivanti da suoi ex compagni di studi, che Barackino (chiamato così dagli amici come me) fosse chiamato anche con altro nome, ovvero Barack Obanja, per via del suo vizio di fumare marjuana. Incredibile ma vero, questo sí che è un presidente da sballo!
  • Durante gli anni alla Casa Bianca, l’ex presidente Barack Obama, appassionato bevitore di birra, fece in modo di creare la sua personale, chiamata “White House Honey Ale”, con l’aroma del miele prodotto dalle api dalla bellissima moglie Michelle, proprio alla Casa Bianca. Ad oggi, è replicabile la birra, ma non è vendibile l’originale. Su internet troverete moltissimi kit che potrete acquistare per una cinquantina di dollari per riprodurre la vostra birra della casa bianca a casa! Ho la gola secca, ma poca voglia di ricrearla, e voi?
  • Barack, un po’ come me, è sempre stato un super fan del fantasy, ma soprattutto di Harry Potter (ne ama principalmente i libri) e di Game of Thrones, tanto da richiedere la visione dell’ultimo episodio dell’ultima stagione, prima dell’uscita pubblica della stessa! Chi non vorrebbe avere questo privilegio? Porella quella Daenerys!
  • Infine, ma non per importanza, nel 2017, il suo tweet contro il razzismo ha raggiunto oltre i 4 milioni di likes, ma Ellen Degeneres gli ha ricordato, durante una puntata del suo talk show, che lei fosse quella più likata dal 2014, dal famoso selfie agli Oscar! Mood differente ma due persone eccezionali a modo loro!

Possiamo dire, in conclusione, che il nostro carissimo presidente Obama, dai completi perfetti e dai discorsi strappalacrime e motivatori, sia stato un uomo che ha vissuto la propria vita a 360 gradi, senza perdere le proprie passioni e ricordando di essere un uomo, un marito ed un padre! Le curiosità intorno alla sua figura sono tantissime, ma ci piace ricordare che la sua voglia di lavorare, di stare collegato al suo computer 24/7, ha fatto sì che potesse raggiungere la più alta carica degli Stati Uniti, cambiando le sorti e le carte in tavola in questo maestoso Paese.

… chi non vorrebbe essere un po’ come lui?

Autore

  • Luigi Sprovieri

    Social Media Strategist, cosentino classe 1991, fluente in 3 lingue. Laureato in Giurisprudenza per caso, in Marketing e Comunicazione per scelta, ha vissuto a Roma, Milano, Alicante, Boston, Londra... Ma per lui nessun posto è come “casa”. Eletto vincitore della Hult Business Challenge da una giuria di Google per il suo progetto sui matrimoni calabresi intitolato “WEDDIE”. Appassionato di viaggi low cost, serie TV e Instagram!

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