È davvero arrivato il momento di legalizzare la prostituzione?

“Dobbiamo, di fronte a una modifica legislativa che si rende necessaria, interrogarci come popolo, e scegliere come porci dinanzi al fenomeno specifico del sex-working (che include oggi la prostituzione e in particolar modo quella di donne straniere e bambine, come anzidetto fetta di mercato più ambita), valutando e (se è il caso) superando tutti i tabù etici morali che hanno finora ancorato lo Stato al modello abolizionista.”

Questo ciondolo mi sa di Casa

“Così sono i nonni: qualunque cosa succeda, loro ti salvano. Dal buio, dalla noia, dalla fame, dal tempo. Talvolta anche da te stesso.”

Caro Brunetta, “tu che c**** parli?”

“Il lavoro, quindi, oggi non è più inteso come espressione della dignità umana perché oggi assurge alla sfera della consumazione personale e non, invece, della persona.”

Mari e la sua amica AR

“Oggi siamo due splendide compagne io e la mia AR. Io mi arrabbio e lei si ribella e protesta, io ballo e lei dopo un po’ mi costringe a riposare, io mangio e lei mi dice che sono troppo rotonda e mi costringe alla dieta. È strana lei, è forte, ma….”

Che cielo c’è, Luciana?

“Passione. Passione Africa. Era per forza passione, amore verso una terra che ti ha saputo accogliere e ti ha reso madre e guida di tantissime anime.”

“Abilismo all’italiana”

“Non avevo mai sentito il termine “abilismo”, con cui si intende la discriminazione, il pregiudizio o la marginalizzazione nei confronti delle persone disabili.
Ragionandoci, per la prima volta in ventisette anni di vita, mi sono sentita addolorata. L’Italia non tutela le minoranze, anzi, non gliene importa proprio niente delle diversità. Eppure, la Costituzione garantisce i diritti di tutti e non solo di chi, per qualcuno, è normale.”

Casa Museo: Di Meglio non poteva fare!

Una volta entrati a Casa Museo il tempo si ferma e si respira la vita, quella che continua a passarci attraverso e che di generazione in generazione non ha mai una fine.