Non è resistenza: è strumentalizzazione

“Nel frattempo, la guerra va avanti da un mese. Si dirà, con fare di maestosa eroicità, che l’Ucraina resiste. Quante volte lo stesso presidente Zelensky ha invocato la memoria storica della resistenza? Eppure, temo tristemente che questa memoria venga sempre più spesso strumentalizzata e fatta rivivere per scopi impropri.”

In ricordo di Bobbio, il filosofo dell’età dei diritti

“E tuttavia Bobbio sapeva bene che il progresso morale non è continuo né tantomeno irreversibile e che l’unica affermazione certa è che “la storia umana è ambigua, e dà risposte diverse secondo chi la interroga e secondo il punto di vista da cui ci si mette per interrogarla. Ciononostante – prosegue il filosofo- non possiamo non interrogarci sul destino dell’uomo, così come non possiamo cessare dall’interrogarci sulla sua origine, il che possiamo fare soltanto scrutando, ripeto ancora una volta, i segni che ci offrono gli avvenimenti”

Un senso

“Ed effettivamente, a questa vita, è difficile trovare un senso. Ma perché questa non è la vita di nessuno, non l’abbiamo scelta, mai neanche lontanamente desiderata. Ci è capitata nelle mani una mattina di febbraio e da allora è diventata la nostra vita.”

“Strappare lungo i bordi”: la terapia di cui non sapevi di avere bisogno

“È la fotografia di tutti quelli che stanno ancora sperando di essere destinati a un bel disegno, piuttosto che svegliarsi e scoprire di essere gli artisti di uno scarabocchio, per altro riuscito male. Di quelli che si stanno ancora chiedendo se sia meglio la pizza margherita o la pizzadistocazzo e una risposta ancora non l’hanno trovata. “

Elogio di una vita inconcludente

“Il tempo passa. Inesorabile.” Me lo ripete spesso mio padre, ma quando lo dice sorride.
Forse, allora, mi vien da pensare che un primo obiettivo è stato raggiunto in questi venticinque anni.
Sono riuscita a sorridere della mia malinconia. Inguaribile e insopportabile, è la mia compagna di vita. Non sarei niente senza la mia malinconia, senza il mio incessante desiderio di rivivere.

Guerra e pace: verso quale futuro?

“La guerra come mezzo che giustifica il fine, dunque. Ma “Se è vero che il fine giustifica i mezzi, non c’è e non ci sarà mai una guerra che possa dirsi “l’ultima”.

L’utilità dell’inutile.

“Dunque, non saremo forse noi ad aver reso l’arte inutile? Per la società del progresso scientifico e tecnologico non c’è posto anche per il progresso morale, che si nutre di pensieri e parole, di umanità.”

Lasciatevi contagiare perché… In vino veritas, parola di Braida!

“Per me il vino è crescita. Non è una metafora, lo so, ed in tutte le cose c’è sempre una crescita, nel senso che bisogna sempre studiare. Però il vino è versatile, non è statico, non è questa bottiglia di vetro, ha una versatilità che pochi altri prodotti hanno. Per me è sinonimo di voler crescere, di volersi mettere in gioco anche con lo sviluppo dei propri sensi fisici, estetici, di gusto. Il vino per un’anima curiosa è una roba da vivere una vita in maniera intensa”.

Controumano: lettera al presidente Spirlì

“È la nostra cultura che ci definisce come esseri umani, non la natura. Ed è proprio in nome di quella cultura che oggi, leggendo il suo intervento, mi sono indignata.”